sbiancamento dentale

Un sorriso senza macchia

Lo sbiancamento è una tecnica utilizzata in estetica odontoiatrica che consiste nel far recuperare gradi di colore allo smalto dei denti ingiallito. Le cause dell’ingiallimento sono dovute a molti fattori. Ad esempio la scarsa igiene oppure fattori che ne compromettono la naturale pigmentazione come il consumo di cibi acidi. Pomodoro, agrumi vari, l’assunzione di bevande colorate e coloranti quali ad esempio il thè, la coca-cola, il vino rosso, il caffè, la cioccolata, o il fumo. Tutti nemici del bianco dei denti

La superficie dentale da trattare deve presentarsi libera da formazioni di placca, tartaro e macchie variamente indotte. Pertanto soltanto denti già adeguatamente preparati attraverso la detersione eseguita dallo specialista (ablazione) possono esgire il trattamento.

Come si fa

Lo sbiancamento si svolge nel corso di un’unica seduta della durata di 20 minuti. Il dentista lo esegue con una singola applicazione di perossidi ad una determinata concentrazione, attivati con l’ausilio di una lampada a led. Il risultato, decisamente apprezzabile, permette, senza modificarne la tonalità, di veder ridotto di 1 grado il colore dei denti a cui viene restituita la propria naturale lucentezza. L’esito raggiunto durerà tanto più a lungo quanto maggiore sarà l’igiene personale del paziente e la sua cura nell’evitare cibi e sostanze che possano danneggiarlo.

Trattandosi di sostanze chimiche che agiscono sui tessuti duri del dente possono essere applicate solo sugli elementi dentali naturali e non su ricostruzioni in nessun materiale (amalgama, composito, ceramica o porcellana) o artefatti protesici quali capsule, ponti, etc.

A sbiancamento eseguito si sconsiglia vivamente di fumare e di assumere cibi colorati e coloranti per alcuni giorni.

Per informazioni sullo sbiancamento dentale e sulle altre terapie estetiche possibili, i nostri esperti sono a disponibili, previo appuntamento, presso le nostre sedi.